Finanziamenti alle Imprese

L'accesso al credito da parte delle imprese è un punto di fondamentale importanza nell'ambito del sistema economico di un paese.
Finanziamenti alle imprese significano investimenti; investimenti significano assumere impiegati; assumere impiegati significa dare alle famiglie italiane liquiditá per dare una spinta all'acquisto di beni e servizi offerti dalle stesse imprese.

Ripagando il credito offerto, le imprese beneficieranno le banche, che potranno tornare ad investire in altri progetti.
E' un circolo virtuoso che non puó che apportare benefit all'intero sistema economico e finanziario.
Il quadro appena offerto sembra l'esatto contrario della realtá economica europea odierna.
Le banche hanno paura di finanziare le imprese a causa dell'altissimo tasso di non ripagamento dei crediti offerti.
Non per niente la Bce ha deciso ultimamente di votarsi al quantitative easing, una manovra attraverso cui vengono iniettati grossi quantitativi di liquiditá in un paese, acquistando titoli ed obbligazioni dagli istituti finanziari.

Lo scopo sembra quello di risollevare l'inflazione e spingere le banche ad offrire credito alle imprese, innescando il meccanismo sopra descritto.
Ovviamente si tratta di una manovra di grande respiro e di lungo termine perció non si possono avere risultati in pochi mesi.

Nell'attesa, vediamo quali sono i canali attraverso cui le imprese italiane possono ottenere finanziamenti e liquiditá.
Ci riferiremo soprattutto alle piccole e medie imprese, dato che le grandi imprese hanno differenti meccanismi di finanziamento, ma soprattutto perché la stragrande maggioranza delle imprese in Italia appartiene alla fascia PMI.


L'Unione Europea risulta essere la piú grande, se non unica, fonte di finanziamenti per le aziende italiane.
Il rifornimento di liquiditá avviene in differenti modalitá, tra cui finanziamenti diretti mediante sovvenzioni, finanziamenti indiretti, mediante intermediari a livello nazionale e locale, offerta di garanzie per ottenere il credito.

Oltre che liquiditá possono venire offerti servizi gratuiti o a basso costo che altrimenti acquistati comporterebbero spese molto maggiori.
Il supporto puó essere effettuato direttamente o tramite programmi, detti anche Fondi strutturali, co-gestiti con i vari Paesi interessati dell'Unione Europea.

Per quanto riguarda i finanziamenti europei, esiste un'ampia gamma di programmi UE che concedono finanziamenti attraverso istituti finanziari locali.
I soggetti ammessi a beneficiare dei finanziamenti sono soprattutto start up ed imprenditori e imprese di qualsiasi dimensione.
Gli aiuti vengono distribuiti tramite prestiti, garanzie, capitale di rischio e altri tipi di finanziamento.
I fondi sono gestiti direttamente dalle banche e dagli operatori finanziari locali, come i fondi di garanzia o i fondi d'investimento.

Per quanto riguarda i Fondi, esistono una miriade di istituti creati per gestire finanziamenti dedicati ad alcuni settori imprenditoriali.
Vediamone alcuni.

Uno dei fondi piú attivi e conosciuti è il Fondo Europeo di sviluppo regionale, abbreviato in FERS, che ha il compito di sostenere le PMI europee attraverso il cofinanziamento di una vasta gamma di attività.
I programmi sono gestiti e attuati dagli Stati membri e riguardano investimenti produttivi che permettono di creare o salvaguardare posti di lavoro durevoli, investimenti nel settore delle infrastrutture, sostegno alle iniziative per lo sviluppo locale e l'occupazione attraverso aiuti per la gestione, studi e ricerche di mercato, finanziamento del trasferimento della tecnologia, attraverso la raccolta e la diffusione dell'informazione, miglioramento delle possibilità di accesso delle aziende al finanziamento e al credito, attraverso la creazione e lo sviluppo di idonei strumenti di finanziamento, gli aiuti diretti agli investimenti.

Altri fondi molto attivi sono per esempio:
- il FSE, che invece finanzia i settori dell'impiego, dell'istruzione e della formazione. Il FES dispone di vari dispositivi, come l'aiuto non rimborsabile, i capitali di rischio e i prestiti al settore privato;
- il fondo per lo sviluppo rurale, che si occupa di investire in risorse umane, innovazione, know-how e competenze TIC, ossia competenze in materia di Tecnologie dell'informazione e delle comunicazioni, dato che le competenze informatiche per migliorare le performances lavorative risultano oggi indispensabili anche in campo agricolo;
- il fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca, il cosiddetto FEAMP, che ha il compito di sostenere i pescatori nella transizione verso una pesca sostenibile, offrendo finanziamenti per aiutare le cosiddette comunità costiere a diversificare le loro economie.

Esistono poi molti programmi orientati a finanziare e sostenere le piccole imprese nel loro processo di internazionalizzazione.
Tra i piú conosciuti per esempio il progetto Eurostars, che offre finanziamenti alle imprese per partecipare a progetti internazionali nei settori della ricerca e dell'innovazione organismi di ricerca, collaborando con enti di finanziamento per la ricerca e governi, o il programma Horizon, che sostiene le imprese negli investimenti per la ricerca e l'innovazione al fine di migliorare la loro competitività.

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